IL CONCERTO DELL’ANNO… VIAGGIO A NAPOLI
A chi non piacerebbe suonare al San Carlo di Napoli ?
Naturalmente credo che questa sia una domanda scontata. Già, il sogno di qualsiasi orchestrante, ed ecco che il giorno mercoledì maggio 2011, per l’orchestra Flute Simphony diretta dal prof. Giuseppe Caldarola della scuola “Carducci – Giovanni XXIII” il desiderio di suonare al San Carlo partecipando a un concorso , si è realmente avverato. Alle 7.00 la carrozza reale (il pullman ) è partita alla volta della città di Napoli. Tutti presenti nessun assente, forse qualche ritardatario; ma una cosa è certa : il viaggio è iniziato. L’atmosfera nel pullman è diventata incandescente, non appena i ragazzi hanno visto i grattaceli stagliarsi sullo sfondo di un limpido mare solcato da due gigantesche navi-crociere, e come non dimenticare il Vesuvio piccolo ponte tra terra e cielo? Appena calpestato l’asfalto di Napoli caldo per via della cocente temperatura, i ragazzi sono stati accolti dalle bancarelle portatili dei venditori ambulanti. La passeggiata, per le vie della borbonica Napoli, è iniziata dalla grandissima piazza Plebiscito, su cui è affacciato l’imponente palazzo Reale e la Basilica di San Francesco da Paola; ed è proseguita verso la galleria Umberto I situata di fronte al teatro San Carlo. Verso le tre del pomeriggio l’atmosfera è ormai alle stelle: l’orchestra è in subbuglio per i preparativi. Si spalancano le porte del teatro e i ragazzi entrarono; da un ingresso maestoso e per una serie di corridoi … ecco il San Carlo altissimo, dai bellissimi affreschi, dalla tappezzeria rossa e dorata, con splendidi lampadari. L’orchestra esce dal teatro per proseguire lungo un interminabile labirinto di corridoi, per poi arrivare in un piccolo auditorium dove vengono accolti dalla giuria. L’orchestra incomincia a suonare. È stata una bellissima esperienza, perché per un attimo è stata la musica ad essere protagonista, creando emozioni e sensazioni uniche ed irripetibili. Agitazione e paura di sbagliare aleggia fra i ragazzi e i professori che dopo una sequenza di tre brani: l’Inno di Mameli, L’addio del volontari, Eine Kleine Nachtmusik di Mozart poterono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Ritornati sul pullman l’orchestra ha dato un ultimo sguardo alla bellissima Napoli con l’augurio di ritornare: l’esito del concorso ancora non lo conosciamo, per questo incrociamo le dita…
Stasi Mariangela
Tedone Pietro Paolo
III B